Sir Ken Robinson: Comincia la rivoluzione dell'apprendimento
Inserito da emanuelazibordi il Mar, 09/07/2010 - 10:47Dal libro di testo al e-book
Inserito da emanuelazibordi il Gio, 09/02/2010 - 16:21Elearning by Google
Inserito da emanuelazibordi il Mar, 06/08/2010 - 19:51Elearning by Google - Google ha sviluppato una piattaforma su base open source destinata alle scuole e agli insegnanti. La piattaforma CloudCourse, questo è il suo nome, permette la pianificazione e la gestione di attività formative. E' integrata con la possibilità di gestire i processi di autenticazione, gli elenchi dei partecipanti e la gestione dei profili dei singoli iscritti ai corsi. Cloud Course è integrato con altre applicazioni gratuite fornite da Google come, ad esempio, la gestione del calendario eventi e appuntamenti (google calendar) e consente anche la sincronizzazione dati. PIù che un sistema per la gestione di attività formative a distanza CloudCourse, stando alle parole dei programmatori che l'anno sviluppato era nato come applicazione poer la gestione di eventi complessi ma allo stato dei fatti viene proposto principalmente come servizio per le scuole e le università. Il sito da cui è possibile scaricare e installare cludCourse di Google.
http://code.google.com/p/cloudcourse/
[nova 100 il sole 24 ore]
Moodle, un grafico sulle sue potenzialità
Inserito da emanuelazibordi il Dom, 06/06/2010 - 19:07
Moodle, un grafico sulle sue potenzialità - Joyce Seitzinger di Cat's Pyjamas ha realizzato questo utile strumento per gli insegnanti. Si tratta di un grafico (PDF) che valuta complessivamente le potenzialità e i limiti di Moodle come strumento per la realizzazione di corsi online. Per ogni attività, vengono visualizzate in modo immediato (attraverso una colorazione diversa delle caselle) le potenzialità dello strumento messo a disposizione da Moodle. Consulta il grafico. Segnalato da Stephen Downes.
In allegato il .pdf
Test di geografia per dislessici
Inserito da emanuelazibordi il Sab, 05/15/2010 - 18:44Ricevo da una parente molto prossima il testo del compito in classe di geografia di seconda superiore somministrato alla figlia dislessica.
Tempo a disposizione 50', diventati 40' effettivi, causa prevenzione copiature con spostamento/distanziamento di banchi da parte degli/le studenti/esse.
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VERIFICA DI GEOGRAFIA CL. 2 X II QUAD.
1) Rispondi alle seguenti domande
A. Perchè la questione ambientale è una conseguenza della globalizzazione? (punti 2) [tracciate tre righe]
B. Che cosa si intende per biodiversità? (punti 3) [tracciate otto righe]
C. Che cos'è lo sviluppo sostenibile? (punti 2) [tracciate tre righe]
D.Indica le zone della terra che hanno scarse riserve di terreni coltivabili (punti 1) [tracciate due righe]
2) Spiega il significato dei seguenti termini (su un foglio):
ambiente antropizzato, ecologia, subsidenza, PGS (Prompt global strike), global warming (punti 2x5)
Scegli 2/3 proposte tra le seguenti e trattale secondo le indicazioni
3) Parla di due situazioni di conflitto tra gli stati considerati, a tua scelta, e di eventuali aggiornamenti (punti 3)
4) Esponi alcune idee per salvare la terra (punti 3)
5) Parla del problema della deforestazione: cause e possibili soluzioni (punti 3)
6) Esponi una causa e una conseguenza dell'eccessivo consumo del suolo (punti 2)
7) Parla della cultura a Rio de Janeiro (punti 2)
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L'allieva in questione ha svolto parte del compito, scrivendo un totale di 17 righe, foglio protocollo in stampato maiuscolo, totalizzando 9 punti su 22. Voto 4.
Sempre l'allieva dichiara di non aver consegnato il compito, ma le è stato preso dall'insegnante a tempo scaduto.
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La parente prossima ed io ci siamo fatte una sganasciata solenne, dopo di che la parente prossima laureata in legge, ha scritto una lettera molto dettagliata alla docente in oggetto e per conoscenza alla Dirigente della scuola, all'ufficio competente del Centro Servizi Scolastici e molto probabilmente la manda anche al suo Avvocato.
Docenti Web 2.0 - Lezione del 12 Maggio
Inserito da emanuelazibordi il Gio, 05/13/2010 - 13:00Siamo arrivati in fondo, ma come ben sappiamo qesto traguardo non è che il primo step, poi ci aspettano nuovi obiettivi.
Per prima cosa vorrei ringraziarvi tutti/e quanti/e, sia quelli chi ha frequentato con assiduità, sia coloro che per varie ragioni sono stati meno costanti. Rimango comunque a disposizione per chi volesse recuperare il terreno perduto. Vi do già due date di Maggio, cioè Martedì 18 e Mercoledì 26 dalle ore 14.00 in poi (prenotatevi avvisandomi con una e-mail), nelle quali potrei fermarmi a scuola con un paio di voi per proseguire nelle attività o impostare le aule virtuali per la propria disciplina.
Al momento sono state attivate queste:
- Il Sand box: sul quale imparare ad usare moodle
- Educazione Fisica "Luosi"
- Francese "Luosi"
- Economia Aziendale "Luosi"
- Informatica prof.ssa Zini
La giornata di ieri è stata interamente dedicata alle procedure per aprire i corsi di moodle con e-socrates. Le relative istruzioni fanno riferimento a tutta le sezione 5 del corso Docenti Web 2.0. Al termine abbiamo rivisto le procedure per creare questionari con i quiz, sempre con moodle (vedi news precedente).
Putroppo il tempo è tiranno e la parte relativa alla lavagna interattiva è sfumato ma, sempre sul corso alla sezione 9, c'è il link al corso sull'uso della LIM che però ancora non abbiamo a scuola. Potrebbe essere una lettura estiva sotto l'ombrellone. ![]()
La progressione didattica e dei contenuti svolti, oltre che nel forum news, si trova qui:
http://www.emanuelazibordi.it/drupal/?q=ubiquitous+learning+course
Ho consegnato alla collega Benati il registro con le sole ore in presenza; quelle on-line saranno calcolate a fine Agosto sulla base delle attività svolte, così come richiesto da alcuni/e di voi che vorrebbero lavorare sugli strumenti durante il periodo estivo. Il registro è consultabile sui vostri Google documenti: valutazioni corso.
Sempre nei prossimi giorni vi invierò un questionario on-line anonimo di feedback al quale vi chiedo cortesemente di rispondere. ![]()
Bene, ci vedremo mooooolto presto, esattamente alle 14.00 per il Collegio. Vi auguro, allora, buon pomeriggio.
P.S. La torta di Maura era veramente buona. SLURP! ![]()
Docenti Web 2.0 - Il file moodle del corso DW2.0
Inserito da emanuelazibordi il Lun, 05/10/2010 - 11:27In allegato il file .zip del corso Docenti Web 2.0. (versione moodle 1.9.8+) E' possibile installarlo su piattaforma moodle con il comando "ripristina".
Docenti Web 2.0 - Lezione del 4 Maggio
Inserito da emanuelazibordi il Mer, 05/05/2010 - 17:49Argomenti:
1-Facebook
2-Attività di moodle
- La lezioncina su Facebook si trova alla sezione 8, argomento b, corredata da un video ed una presentazione sull'uso didattico di questo SN. Come al solito, se si vuole capirne di più, ci si iscrive e si comincia ad usarlo. I nostri studenti e studentesse sono molto abili a trovarci; alcuni docenti di questo corso sono utenti, anche la Dirigente!. Nota ironica: se i vostri figli vi hanno impedito di iscrivervi per paura di essere controllati, fate vedere loro che la trasgressione non ha età.

- Ultimi strumenti di moodle per iniziare a progettare attività online ed integrarla con la propria didattica. Ti ho mostrato solo quelli essenziali ma fondamentali, ce ne sono molti di più ma ritengo e non solo io, che questi siano più che sufficienti. Gli altri che vedi nei menu a tendina "risorse" ed "attività" possono essere degnamente sostituiti da quelli offerti dagli strumenti del web 2.0 che abbiamo già affrontato. Ho consegnato una piccola dispensa con le istruzioni delle "risorse" ed "attività" di moodle per mostrarti come, da file .pdf postati in piattaforma, si possa poi pubblicare un piccolo e-book. Seguendo questi tutorial, naturalmente, ci sono i compiti da fare esplicitati alla sezione 4, punti d, e, f, g.
- Sillogismo: il libro è conoscenza, il libro l'ho costruito io e mi appartiene, allora anche la conoscenza mi appartiene.
- Peer cooperation, peer collaboration: mi fido di un libro che hanno scritto i miei pari, hanno messo concetti che mi interessano, usano un linguaggio vicino al mio con modalità che io conosco (multimedialità ecc. ecc.)
- Didattica contestuale: i contenuti didattici sono mediati dalle condizioni ambientalie dai soggetti in campo.
- Annessi e connessi sul piano emozionale/motivazionale: identità di gruppo/classe, autostima, considerazione da parte del docente, pubblicità delle risorse e se vi viene in mente altro aggiungetelo.

Da questa proposta operativa proviamo a far nascere un cambiamento innovativo nella nostra didattica. Non mi sfuggirete! ![]()
Prossima lezione: come aprire una propria "scuola virtuale" con e-socrates e la Lavagna Interattiva Multimediale (questa sconosciuta).
Ci rivedremo Mercoledì 12 Maggio.
Ciao. ![]()
L'apprendimento Potenziato dalla Tecnologia
Inserito da emanuelazibordi il Mar, 03/30/2010 - 21:26Docenti Web 2.0 - report di staff allargato
Inserito da emanuelazibordi il Mar, 03/30/2010 - 21:13Ieri 29/3, si è svolta a scuola la riunione di staff allargato. Tra gli oggetti all'o.d.g il report su questo corso. In sintesi ho riferito quanto segue:
- la frequenza si attesta su una media di 20 docenti per lezione frontale;
-i gruppi di apprendimento si sono così formalizzati:
- uno che frequenta regolarmente ma non svolge le attività online;
- uno che frequenta e svolge le attività proposte;
- uno che frequenta, svolge le attività ed ha già attivato modalità di apprendimento tra pari e/o con gli studenti, funzionali a progetti di apprendimento con le nuove tecnologie. In particolare su questo gruppo vorrei poter stimolare e seguire alcuni progetti quali ad esempio la produzione di e-book.
Sarà mio compito, nei ritagli di orario e nei mesi di Maggio e Giugno, avvicinare i corsisti per un approccio individualizzato per superare eventuali gap.
La pratica di queste forme si sta estendendo anche ad altri ambiti, amministrativi e di didattica generale.
Ho utilizzato come esempio della difficoltà che un corso di questa natura comporta nell' adattamento psicologico la metafora della "foresta incantata" dove chi entra si trova a contatto con esseri strani, a volte mostri, contro i quali deve combattere una sfida. Il risultato corrisponde ad una vera e propria prova di iniziazione in cui lo stato psichico subisce un salto di mentalità che porta il soggetto ad avere una visione non più lineare e sequenziale, ma reticolare e complessa che ne condiziona gli approcci sociali ed educativi.
Non tutti/e i corsisti raggiungono questo stato contemporaneamente, alcuni mi hanno manifestato momenti di crisi e di inadeguatezza, ma è necessario perchè il salto avvenga, che si abbia una visione globale del quadro, degli strumenti, delle modalità e degli intrecci che possono concretizzarsi in progetti creativi funzionali ad una didattica innovativa.
Ricordo che rimangono due lezioni in presenza: 4 e 12 Maggio. Questi due ultimi incontri sono importanti perchè trattano degli strumenti peculiari della piattaforma di e-learning, e poi, ciliegina sulla torta, approcciare a Facebook.
Vi auguro Buona Pasqua e buone vacanze ;-)
Emanuela
Docenti Web 2.0 - Lezione del 12 Marzo 2010
Inserito da emanuelazibordi il Lun, 03/22/2010 - 10:35Dal forum news di http://www.e-socrates.org/course/view.php?id=585
Un po' in ritardo per la prevista escursione francese. ![]()
Lezione di ripasso su twitter e sulle sue modalità di comunicazione. Con alcuni di voi siamo rimaste in contatto da Parigi con i micropost su questo Social Network. ![]()
N.B. E' più facile seguire twitter se Installi il client twhirl sul tuo PC.
Ricordo brevemente che con twitter è possibile:
-comunicare a tutti i follower (chi ci segue) semplicemende scrivendo il post e inviando alla time line. Nuovi post in arrivo sono notificati da un suono ad un tono.
-comunicare uno-qualcuno-tutti (rispondi), anteponendo il nome @xxxxxx del follower a cui si risponde; il messaggio è letto sulla time line da tutti e notificato al diretto interessato; un suono a due toni ti dà comunicazione di una risposta.
-comunicare uno-a-uno con i Direct Message (DM)
-comunicare ad un gruppo, ma viene letto da tutti, mettendo l'hashtag #nome gruppo. Il nostro è #dw20
-ritwitta (RT) vuol dire pubblicare sulla propria pagina tweet interessanti postati da altri.
Anche per Moodle abbiamo rivisto come inserire i contenuti ed organizzare le cartelle con le risorse.
!!! Attenzione: insisto ancora sulle modalità che ritengo più efficienti (rapporto sforzo/risultato) per iniziare ad usare la piattaforma di e-learning:
- gli studenti a gruppetti riportano la lezione scrivendola in formato digitale, meglio se direttamente con Google documenti in scrittura collaborativa;
- si salva il formato .pdf e si carica in piattaforma;
- da questo primo nucleo di contenuti si possono stimolare approfondimenti convergenti e divergenti per una didattica costruttivista, individualizzata. Anche queste risorse saranno inserite in piattaforma come lavori disponibili a tutti e sui quali tutti possono intervenire nei forum dedicati. (connettivismo)
- Il docente e gli studenti collaborano alla stesura dell'e-book della disciplina, almeno nei suoi contenuti essenziali;
- da questo nucleo dipartono lavori individualizzati, ricerche, approfondimenti ecc. secondo una modalità ipertestuale e non sequenziale di libro;
- le risorse sono sempre disponibili a tutti 24/7, si pensi ad es. al recupero dei gap di apprendimento;
- possibilità di interagire con la comunità.
Detto questo ci si rivede il giorno Lunedì 29 Marzo.
Ah! Mi raccomando, fa' i compiti ![]()
P.S. Foto di Parigi su Flickr : http://www.flickr.com/photos/67421554@N00/sets/72157623628073216/
Emanuela
Docenti Web 2.0 - Lezione del 4 Marzo 2010
Inserito da emanuelazibordi il Dom, 03/07/2010 - 20:191- twitter
2- risorse di moodle
1- Ho presentato twitter con l'aiuto di alcuni miei simpatici followers che hanno risposto al mio appello per dimostrare in diretta le possibilità comunicative e gli strumenti di questo giovane, ma versatile Social Network.
Indicazioni e rimandi specifici li trovi alla sezione 8 punto a del corso. Il mio consiglio è, come sempre, di provare ad utilizzarlo per rendersi conto delle opportunità di utilizzo nella didattica. Personalmente, più che con gli studenti, lo adopero per la comunicazione con i colleghi italiani e non ed istituzioni educative. Guardate eventualmente tra i miei followers nel gruppo "colleghieaffini" se ne trovate di interessanti. Questo può essere un primo approccio per iniziare a "followare". ;-) Nelle altre nazioni, ma ormai anche in Italia, è usato da privati, istituzioni ed aziende proprio per la sua immediatezza e pervasione comunicativa, non ultimo anche da scuole ed università.
2- Abbiamo affrontato un altro strumento di moodle del menu risorse e cioè: inserisci link a file o sito web sezione 4, argomento b. Trovi il tutorial in .pdf con le istruzioni per l'inserimento degli oggetti didattici.
La discussione è proseguita con qualche indicazione procedurale su come proporre la piattaforma e-learning per erogare un servizio didattico complementare ed integrativo agli studenti. La mia idea operativa per ottenere risorse immediatamente utilizzabili dalle classi potrebbe essere:
- suddividere la classe/i in gruppetti che a turno hanno l'incarico di documentare, sistematizzare gli appunti delle lezioni e pubblicarli con un Documento di google in scrittura condivisa.
- ottenere così, sia un link al documento, sia una versione in .pdf dello stesso
- caricare e postare in piattaforma moodle entrambe le versioni (URL e .pdf). Così facendo si ottiene progressivamente e senza impegni supplementari un e-book che può essere aggiornato ed arricchito gli anni successivi.
- agli assenti temporanei o prolungati di accedere ai contenuti;
- di supportare il lavoro domestico e scolastico nei recuperi dei gap di apprendimento;
- il ripasso dei contenuti negli a.s. successivi
- di documentare ed archiviare la propria attività didattica (verba volant ecc. ecc. :-)
Alcuni di voi hanno manifestato le difficoltà di coinvolgere gli studenti perchè persistono problemi di natura tecnica e motivazionale.
Vorrei ricordare che:
- l'orientamento didattico va nel senso dell'uso di questi strumenti. Gli studenti vanno stimolati anche ad adattarsi a queste esigenze. Come ben sappiamo ci sono ancora reticenze e/o difficoltà anche di natura economica ma, ad esempio, ci sono le biblioteche che nei nostri paesi danno il servizio di internet.
- La didattica con le TIC non deve essere un aggravio di lavoro/studio, cioè non deve aggiungersi alla didattica tradizionale ma deve sostituirla (in parte e relativamente a progetti attivati).
- Anche la valutazione deve tener conto sia dei contenuti ma soprattutto dei processi peculiari: interazione, comunicazione, ricerca, rielaborazione anche multimediale.
Ciao ;-)
Docenti Web 2.0 - Lezione del 17 Febbraio 2010
Inserito da emanuelazibordi il Ven, 02/19/2010 - 19:30Principalmente sono stati affrontati due argomenti:
- aNobii: il social network di condivisione di librerie. Nella tua posta elettronica dovresti trovare il mio invito (per chi non era presente alla lezione).Puoi vedere l'argomento qui in piattaforma, alla sezione 7 punto d. Ci siamo persi un po' in chiacchere sui libri e sulla lettura ma anche sulle possibilità didattiche di questo SN, a cominciare da una biblioteca personale, di classe, di disciplina, di scuola.
- Siamo passati, non dopo una lunga discussione sull'apprendimento con le nuove tecnologie, ad usare moodle ed in particolare l'argomento "aggiungi risorsa: etichetta"che trovi alla sezione 4, punto a , dove puoi scaricare un breve .pdf (etichette: tutorial) con le istruzioni per iniziare a lavorare sulla piattaforma. Siamo quindi passati sull'altro corso "Sand box Docenti Web 2.0" che è il laboratorio nel quale facciamo esperimenti di utilizzo degli strumenti di moodle e sul quale hai uno spazio tutto tuo con il ruolo di docente creatore di corsi.
- Un testo formattato con un collegamento ipertestuale
- una immagine presa dal proprio pc
- un video da you tube inserito con il codice di incorporamento.
N.B. Nella posta ti è stato inviato anche l'invito a un documento, foglio di calcolo solo in lettura, dove compaiono le ore effettuate in presenza e online. Controlla per cortesia se corrispondono, eventualmente mandami la correzione.
Alla prossima ;-)
Docenti Web 2.0 - Lezione del 26 gennaio
Inserito da emanuelazibordi il Lun, 02/01/2010 - 11:09Due gli argomenti principali.
In questa lezione ho puntualizzato ancora come gli applicativi di Google che vi ho mostrato possano diventare sistema per l'insegnamento/apprendimento a distanza. Si è parlato ancora di strumenti informali, o meglio, non nati con uno scopo preciso funzionale alla didattica, che possono diventare formali nel momento in cui c'è intenzionalità di un processo educativo . In particolare a questi manca la possibilità di una valutazione automatica per cui è necessario predisporre griglie di controllo sui post, commenti, documenti, feed che gli studenti di volta in volta pubblicano sul web.
Ancora su Google docs abbiamo visto come ordinare i documenti in cartelle, inoltre da qualche settimana, è possibile inserire file di diverso formato così da rendere questo applicativo un valido deposito di file personali che sostituisce altri supporti: es. chiavetta USB.
Abbiamo visionato inoltre due documenti condivisi:
- francese: le docenti hanno predisposto una presentazione in scrittura collaborativa
- educazione fisica: una documento (stile editor di testo) sul badminton
La seconda parte della lezione ha introdotto moodle, argomento 3, uno strumento che nasce come ambiente di apprendimento virtuale. Facendo un inciso su slideshare (argomento 7 punto c), abbiamo visto che uno strumento ad uso formale (moodle) può avere integrazione con gli strumenti informali quali, ad esempio, i social network come appunto è slideshare che serve alla condivisione di presentazioni e documenti di testo.
Considerazione 1: nel web, ed in particolare per l'uso didattico, strumenti formali ed informali siano ormai strettamente correlati.
Di moodle abbiamo visto l'introduzione con una presentazione che trovate appunto, in bella vista, all'argomento 3: una descrizione del System di moodle, una scuola virtuale. Tale presentazione è stata adattata a questo corso dalla sottoscritta da una già presente sul web con licenza Creative Commons.
Considerazione 2: prima di partire con contenuti originali dare un'occhiata in rete per verificare che non ci sia già qualcosa di fatto. Se possibile, scaricare ed adattare al contesto. Ripubblicare poi con una licenza che ne permetta l'utilizzo ad altri. ![]()
Al termine della lezione ho scambiato due chiacchere con Maura cercando di fare il punto sul senso del corso e dell'utilizzo di moodle a scuola, inoltre abbiamo provocato la Dirigente sulla necessità di predisporre in termini organizzativi e tecnici un sistema tra Google e moodle (Google apps) che permetta ai nostri studenti di accedere a servizi online per la didattica.
Prossima lezione: 17 febbraio
Ciao ![]()











