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Web Lab 10-17-01-2012

kindle  iphone

 

Abbiamo quasi completato i brevi racconti fatti in scrittura collaborativa su Google Documenti. Li abbiamo riletti; certo, non sono ancora perfetti ma avremo tempo di riprenderli in mano prima della loro ultima rielaborazione che faremo più avanti.

Devo dire che tutti i gruppi hanno lavorato proprio bene. :)

Fin qui si è visto come scrivere qualcosa insieme con un wiki, ora si tratta di capire come si può condividere e pubblicare in modo che sia facilmente fruibile da qualsiasi dispositivo.

Possiamo:

  • pubblicare la pagina di Google Documenti e condividere il link. Chi legge lo fa online.
  • trasformare la pagina di Google in un file .pdf. Il racconto si può scaricare e leggere off-line ed anche stampare. Ricordo che il .pdf può essere letto da qualsiasi sistema operativo (vedi la definizione nella voce di glossario), basta un programma di lettura come Adobe reader, oppure stampare normalmente in formato A4.
  • trasformare o convertire il testo e le immagini in un file .epub o .mobi per leggerlo su dispositivi che si chiamano ebook-reader o e-reader, abbiamo visto il kindle e lo smartphone come iPhone, oppure i tablet come iPad, -visto solo in foto- :). Questi formati (ricordatevi le estensioni dei file)  permettono oltre la lettura sul PC, anche quella su dispositivi "mobile" dentro i quali si possono portare sempre con sé, tutti ma proprio tutti, i propri libri.

Quest'ultima opzione è stata solo accennata ma, per chi volesse iniziare la lettura digitale, ho mostrato un software gratuito, calibre.org, che permette la lettura su PC di ebook in qualsiasi formato. Ho anche indicato un sito, liberliber.it, dal quale puoi scaricare ebook, sempre gratuiti, che non sono più soggetti al copy right, diventati cioè di pubblico dominio. Ti potranno tornare utili durante gli studi. ;)

Attività:

  • Completa la lettura ed il commento in piattaforma di almeno tre racconti;
  • Trasforma il documento di Google in un .pdf ed aggiungilo come allegato nel forum dei commenti, alla discussione: allega .pdf;
  • Ti ho mandato via posta elettronica un divertente ebook in formato .pdf che ti invito a leggere e commentare sul forum, discussione: Disney.
  • Solito aggiornamento del glossario.

Prossima lezione in aula LIM per la progettazione di un video in animazione. A presto ;)

 

Web Lab 29-11, 6, 13, 20-12-2011

gruppi docs

Ho riunito le ultime quattro lezioni in questo post perché abbiamo affrontatato l'argomento della scrittura collaborativa utilizzando Google docs.

Questa volta abbiamo attivato otto documenti, uno per ogni gruppo, nel quale scrivere un breve racconto, ad esclusione del gruppo otto che ha come argomento il linguaggio html.

Nel gergo del Web 2.0 la scrittura collaborativa si chiama wiki e Goggle mette a disposizione diverse modalità di scrittura tra cui le presentazioni, di cui abbiamo già visto le slide del doc WEB LAB open day, un editor di testo (tipo word), un foglio di calcolo (tipo excel), un modulo per creare questionari, un applicativo per fare disegni ed un altro per fare tabelle. Su Google docs, inoltre,  si possono caricare file di vario genere, poi basta attivare le impostazioni di condivisione con chi si vuole.

Tecnicamente abbiamo creato un documento che abbiamo condiviso con gli amici del gruppo inserendo il loro indirizzo e-mail e consentendone la modifica, ma è possibile una condivisione più ampia mandando il link del doc a chi si desidera, per esempio ad una mailing list come farò io con voi tutti, oppure pubblicarlo sul web.

Attività:

  • completare il racconto (scrivere la parola FINE così tutti capiamo che è finito);
  • sulla posta elettronica vi invio i link agli otto documenti che dovrete aprire e leggere;
  • sul moodle della scuola è attivo un forum sul quale ciascuno/a di voi dovrà commentare brevemente (in positivo e/o in negativo)  il prodottto di almeno tre gruppi;
  • se desiderate pubblicheremo i racconti sul moodle con il codice di incorporamento ;)
  • non dimentichiamoci di aggiornare il glossario.

N.B.: l'utilizzo che abbiamo fatto del Google docs è ludico ma può naturalmente essere usato anche per la scuola: compiti, appunti, ricerche, ecc. fatte in collaborazione, ad esempio alcuni vostri colleghi stanno scrivendo gli appunti di storia e filosofia che diventeranno successivamente degli ebook.

Vedremo prossimamente come utilizzare anche le slide, il foglio di calcolo ed il questionario.

A voi e alle vostre famiglie auguro BUON ANNO! :)

 

Web Lab 22-11-2011

google documenti

Oggi un'altra lezione in aula LIM per trattare due argomenti:

  1. Abbiamo creato un documento di presentazione in Google docs per creare alcune slide di presentazione del nostro corso algli open day della scuola. Il link vi è stato comunicato via email, ma per accedere basta andare nella home page di Google e cliccare su "documenti";  lì trovate il doc "Web Lab open day" sul quale tutti voi potete intervenire, per questo siete invitati a provare a scrivere un commento nella quarta slide. (Faccio presente, però, che la Prof.ssa Marchi aveva una certa urgenza, quindi ho completato io a casa la presentazione. Avremo modo comunque di utilizzare quel documento per altri scopi martedì prossimo.)
  2. Siamo entrati in piattaforma moodle, nella nostra aula virtuale, per vedere come si completa il profilo inserendo i dati necessari per farsi riconoscere. E' importante mettere un'immagine personale al posto dello smiley giallo di default, perché così si ha una maggior percezione di interagire con persone, amici, compagni di classe e non con dei "fantasmini". :) Siete tutti invitati ad entrare con l'account personale, cambiare la password, inserire l'icona, scrivere rispondendo al forum  dedicato alla lezione del 15 Novembre.
  3. Abbiamo imparato parole nuove riferite agli ambienti virtuali e al web. A questo proposito, nello spazio di presentazione del corso quello dove c'è Archimede, è attivo un glossario nel quale inseriremo i termini che andiamo via via imparando.

moodle

Compito per la prossima volta:

  • entrare in moodle, completare il profilo, rispondere al forum della lezione del 15 Novembre;
  • entrare in google documenti ed accertarsi di riuscire a scrivere sulle slide (usatele pure come documento di prova). Martedì 29 Novembre saremo in aula informatica dove inizieremo un lavoro di collaborative learning con questo strumento.

Alla prossima ;)

Web Lab 15-11-2011

posta elettronica

Lezione dedicata alla posta elettronica o e-mail.

Abbiamo parlato della posta come uno strumento per scambiare messaggi riservati tra due persone (cominicazione uno a uno) o tra una e tante persone (comunicazione uno a molti).

Per comunicare facilmente con quest'ultima modalità si crea una mailing list: ti ricordi come si fa?

  • si va su gmail e si apre il menu a tendina Posta;
  • si clicca su contatti;
  • si sceglie nuovo contatto;
  • si incolla l'indirizzo email del nostro contatto che prima abbiamo copiato e si aggiunge nel primo campo in alto il nome e il cognome;
  • per ultimo si apre l'icona gruppi, si inserisce il nome del gruppo solo la prima volta, successivamente è sufficiente selezionarlo;
  • per spedire una mail ad un gruppo basta scrivere il nome del gruppo nel campo A: della nuova email che vogliamo inviare. Automaticamente compaiono tutti gli indirizzi degli appartenenti al gruppo.
  • scrivere il testo, eventualmente inserire un allegato e poi spedire. Comodo vero ;)

Questa settimana prova a costruire una mailing list e spedire una lettera elettronica ad un gruppo, inoltre, sul forum di moodle, prova a simulare una situazione dove può essere utile utilizzare una mailing list (festa, compleanno, partita, pizza insieme, quello che ti viene in mente) :)

Ci vediamo martedì prossimo.

Buona settimana ;)

Web Lab 8-11-2011

 archimede

Oggi è partito il progetto Web Lab con ventidue studenti e studentesse delle classi 1e A B C del Liceo Pico, sede associata all'IIS G.Luosi" di Mirandola MO.

Il primo incontro è servito per conoscersi perché questi studenti non fanno parte delle mie classi, ma sono una selezione di matricole del Liceo Linguistico e Classico che hanno scelto di partecipare alle lezioni del progetto di autonomia, per imparare ad usare gli strumenti del Web, integrarli con i propri interessi e la scuola, per apprendere interagendo. 

Siamo stati fortunati perché ci hanno assegnato una classe provvista di LIM (modello SMART touch) che tanti di loro conoscono per averla usata già nella scuola Media. Quindi, abbiamo indagato sulle esperienze con Internet,  abbiamo inoltre scorso velocemente il testo di presentazione del progetto che, a grandi linee, spiega quali sono gli obiettivi, gli esiti attesi, insomma, che cosa andremo a fare in queste 27 settimane insieme, lasciando ampi margini alla fantasia e alla creatività.

Chiacchierando del più e del meno, ci siamo soffermati sul significato di alcune parole come interazione, condivisione, multitasking, digital native, social network, wiki e sull'uso di dispositivi informatici come PC/Mac, netbook, cellulari, smartphone, e-reader, facendo una ricognizione degli strumenti che potremmo usare durante le lezioni, oltre che quelli a disposizione dell'Istituto. Abbiamo 22 tra cell e smartphone e 10 laptop personali.

Al mio invito che avrebbero potuto tenere i cellulari sul banco, la reazione di sorpresa è stata: "Ma davvero Prof?" :)

Naturalmente a tutti noi piace giocare perchè abbiamo a casa 14 Nintendo DS, 14 tra Play Station, PSP e Wii.

Ancora, abbiamo visitato il moodle dell'Istituto dentro al quale vivrà la nostra aula virtuale, 24/7.

In ultimo abbiamo scoperto che ci piace leggere i generi: fantasy 7, romanzi d'amore 10, SciFi 1, classici 6. Ah, abbiamo anche uno scrittore ;)

Compito della settimana: creare in account di posta elettronica con google per l'iscrizione in piattaforma, utile anche per altri applicativi,  così iniziare a prendere contatto con la nostra classe virtuale ed esplorare le numerose possibilità che ci offre il Web.

Alla prossima ;)

 

Pubblicato il primo ebook della scuola

cover filo IV

Nella nostra scuola, l'Istituto di Istruzione secondaria "G.Luosi" di Mirandola - MO, lo scorso anno scolastico abbiamo intrapreso a titolo sperimentale il progetto per la pubblicazione di ebook scolastici da inserire nella piattaforma e-learning d'Istituto per sostituire la didattica che parte dal libro di testo, con la didattica che si realizza nel libro di testo come prodotto del processo di insegnamento/apprendimento.

La metodologia ha seguito questo iter:

  • Gli studenti della IVC indirizzo Liceo Linguistico hanno raccolto gli appunti delle lezioni di Filosofia del Prof. Walter Loddi e li hanno sistemati in scrittura collaborativa utilizzando l'applicativo Google documenti.
  • Il Professore li ha validati.
  • La sottoscritta ha raccolto i testi ed ha trasformato un file in origine .rtf in una versione .pdf (che può essere letta dal PC o scaricata e stampata), una versione .epub (adatta per dispositivi mobile -iPhone, iPad- ed e-rreader) ed una versione .mobi (per kindle).
  • Questi file sono stati caricati sulla piattaforma e-learning dalla quale gli studenti possono vedere le risorse, scaricare i file ed utilizzarli per lo studio.
  • Sempre sulla piattaforma si sono attivati forum di discussione ed attività sugli argomenti proposti dal docente ai quali gli studenti hanno risposto in termini interattivi e connettivistici costruendo la conoscenza riflessiva, personale, divergente con metodologie di cooperative e collaborative learning.
  • Ricordo che le risorse sono disponibili a chiunque, studenti della scuola ma anche esterni, secondo la logica dell'Open Educational Resources.
  • L'obiettivo didattico è l'integrazione tra la formazione in presenza, quella a distanza e tra i diversi strumenti comunicativi come moodle, LIM e ebook.

A questo primo tentativo ne seguiranno altri con l'obiettivo di rendere fruibili, gratuiti, autocostruiti ed autopubblicati i testi essenziali delle discipline, a cui seguiranno arricchimenti funzionali ai diversi contesti in una prospettiva di innovazione didattica.

 

Convegno conclusivo Sloop2desc

Informazioni sul  Convegno Conclusivo del progetto Sloop2desc

sloop 

Milano, 26 Settembre 2011 -  Auditorium Politecnico, via Pascoli, 53

Bricks - rivista online - Tema gli eBook

 bricks

 

E' disponibile online, nei formati .pdf e .epub, il  numero della rivista Bricks il cui tema è dedicato agli eBook.

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La strategia del cyborg

La strategia del cyborg La strategia del cyborg by Thierry Crouzet
My rating: 4 of 5 stars

Un anno fa avevo liquidato questo libro con un laconico "condivido" ad indicare che ero d'accordo con la quasi totalità delle affermazioni.

Mi è tornato l'interesse a rileggerlo dopo aver fatto, in quest'ultimo anno, altre letture che direttamente o indirettamente hanno toccato l'argomento cyborg ed ho voluto confrontarle con questo "manifesto" e soprattutto con ciò che è il mio pensiero, raffinato anche da esperienze professionali e di amicizia con le nuove tecnologie.

Ad essere sincera la miccia che ha innescato questa rilettura è stata una massima di Max Plank letta sul thriller L'ultima risposta di Einstein. La riporto per comodità:

Una nuova verità scientifica non trionfa perchè i suoi oppositori si convincono e vedono la luce, ma perchè loro alla fine muoiono e nasce una nuova generazione a cui quei concetti diventano familiari.

Mi ronza nella mente dai primi di Agosto perché, lungi dall'identificarmi con una cyborg e del resto Crouzet afferma che è finito il tempo delle classificazioni, trovo che molte delle persone che ho intorno, quelle che non partecipano al mondo che frequento io, siano così lontane dal mio modo di pensare e di agire, che sembra che si stia delineando tra loro e me, una frattura paradigmatica. Non mi riferisco a veri e propri oppositori, quanto agli scettici o indifferenti e pigri.

Ai miei colleghi ai quali faccio formazione dico sempre, usando una metafora che per me non è tale, che utilizzare le ICT nella didattica senza conoscere l'ambiente del Web è come voler insegnare a nuotare senza essere mai entrati in acqua. Solo quelli che sanno mettersi in gioco prendono il coraggio per il tuffo. Altri non si fidano, sono lontani, scelgono di non addentrarsi in ambienti sconosciuti ed impegnativi.

Ergo:
a) preferisco puntare sulle nuove generazioni;
b) sempre disponibile per chi mi cerca;
c) io devo andare avanti.

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Ebooks: Cronache Dal Far Web - editoria scolastica

 Cronache Dal Far WebEbooks: Cronache Dal Far Web by Mario Guaraldi
My rating: 4 of 5 stars

Mario Guaraldi è un editore navigato ed attento a quanto sta succedendo nel mondo editoriale con l'avvento della produzione e pubblicazione digitale.

Il titolo del libro è esplicativo sulle modalità con cui operatori dell'editoria classica creano regole protezionistiche per non perdere i privilegi commerciali consolidati, ma anche le restrizioni di accesso ai prodotti digitali a fronte dell'ambiente del web che è, invece, libero nella divulgazione di contenuti culturali.

Ho conosciuto Guaraldi lo scorso anno al Ebook Fest dove si è parlato di editoria scolastica. Riporto nello specifico le sue considerazioni:

Il giovane ebook guarda con trepidazione al mondo della Scuola e alla galassia dei sistemi bibliotecari: ma i suoi potenziali alleati lo ricambiano ancora con sospetto. Lo temono. Temono la carica dirompente di un nuovo modo di concepire la didattica, di un modo virale di diffondere la cultura.

Sulle proposte dei Ministri della Pubblica Istruzione che invitano a produrre contenuti educativi in digitale, scrive:

Qui non dirò neppure che è ragionevole, dirò che è scandaloso che tutti gli anelli della catena di valore della formazione scolastica si siano tenuti così colpevolmente "coperti" da ogni rischio di fronte ad un mondo che esige un cambiamento radicale di stile educativo, non solo di didattica.

Inoltre, nello specifico della distribuzione dei contenuti, nota che condivido, una critica sulla standardizzazione dei formati - .epub vs .pdf - che sembra più orientata alla vendita di dispositivi di lettura che non ad una reale esigenza divulgativa della conoscenza. Ma è un po' la stessa battaglia che si sta giocando sui contenuti didattici tra gli OER e gli SCORM. Vedremo.

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Bricks - rivista online - Tema LIM

 

bricks

E' disponibile online, nei formati .pdf e .epub, il primo numero della rivista Bricks il cui tema è dedicato alle LIM.

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"Facebook per Genitori" anche e soprattutto per Insegnanti

Facebook per GenitoriFacebook per Genitori by Giovanni Boccia Artieri
My rating: 5 of 5 stars

Non solo facebook per genitori ma anche e soprattutto per insegnanti. Mi soffermo infatti sul compito della scuola, luogo che conosco, citata dall'autore come una delle istituzioni che dovrebbe educare all'uso di questi strumenti.

Ecco una tipica situazione vissuta tante volte. Colloquio con i genitori di studenti della classe che coordino di fronte ad un quadro scolastico non proprio brillante: "Professoressa, io più di togliergli il computer non saprei più cosa fare. Allora, mi dice che deve fare i compiti in internet, ma quando vado a vedere se sta studiando, trovo la pagina di facebook aperta."

Così i genitori, ma spesso anche i docenti, scaricano sulle abitudini connettive delle nuove generazioni ogni responsabilità del mancato successo scolastico. Altre e numerose, a mio giudizio, sono le cause della demotivazione allo studio , non ultimo la misconoscenza di queste nuove modalità di apprendimento.
Quella dell'educazione alla rete non è cosa facile, soprattutto a scuola dove sono ancora poche le figure professionali alle quali riferirsi.

La mia esperienza e quella dei colleghi, limitata a tentativi sperimentali, dice che gli adolescenti vivono il web come un loro territorio adibito soprattutto alle prime due delle modalità comportamentali descritte nel saggio:"bazzicare" e "cazzeggiare", mentre, con molta fatica, come in qualsiasi azione educativa, si tenta di soddisfare anche la terza, "darsi da fare e stimarsi".

Spontaneamente su facebook, dove ho contatto con parecchi studenti, non vedo ancora, come afferma con un po' di ottimismo Boccia Artieri, una spontanea capacità di autoproduzione, ma una replica di contenuti preconfezionati usati per esprimere le emozioni e le sensazioni tipiche di questa età, senza esporsi con riflessioni personali.
Sull'argomento giorni fa si stava discutendo di questo nel gruppo "insegnanti", proprio su facebook :)
Il motivo con probabilità sta nella necessità di adottare degli atteggiamenti standard, come ad esempio succede con gli zainetti eastpak -mi sento diverso se sono uguale agli altri-; solo qualcuno particolarmente "sgamato", sufficientemente intraprendente e capace di utilizzare gli strumenti multimediali, osa costruire. Anche le competenze non sono ancora così pandemiche.

Interessante è il discorso sull'identità permanente che si viene a formare nel tempo sui Social Network.
A tale proposito sulla piattaforma elearning della nostra scuola abbiamo postato alcune risorse tra cui questa simpatica animazione di Common Craft Protecting Reputations Online e sono in progetto interventi, anche di esperti, su questo delicato argomento che non può essere ignorato.

Il testo si conclude con un'appendice di 15 consigli pratici, utili nel momento in cui, però, si prova e si sperimenta come adulti lo stare in rete con le sue implicazioni cognitive, emozionali nonché tecniche. Questo concetto è importante perchè essere in rete richiede competenze operative-strategiche e non solo conoscenze teoriche.

Detto questo vorrei concludere consigliando questo libro come stimolo per la riflessione seria e pacata, lontana dalle informazioni strillate dai media tradizionali che, spesso, attribuiscono a notizie isolate una diffusa negatività che non aiuta ad affronatare con la dovuta lucidità il problema.

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Convegno unLIMited - Bologna 6 Giugno 2011

 unlimited

Si è svolto ieri a Bologna il convegno "unLIMited: innovazione nella didattica e nell'ambiente di apprendimento."

Di seguito un report molto sintetico degli interventi del mattino  e del laboratorio del pomeriggio a conduzione della sottoscritta.

Tutti interessanti le relazioni degli esperti, vorrei segnalare in particolare quella dei Prof.ri Luigi Guerra e Paolo Ferri:

Guerra ha individuato in 5 punti le opportunità della LIM in classe:

Inclusione: come individualizzazione e personalizzazione dell'intervento didattico con il rischio però che l'organizzazione, così come strutturata oggi la scuola, non sia congeniale e che determini, invece, esclusione.

Metacognizione: costruire le competenze per la riflessione con una metacognizione previsionale e una riformalizzazione dei saperi.

Approccio: sociocostruttivistico verso la modalità laboratoriale della costruzione del sapere. E' necessario che i docenti passino in prima persona attraverso questa fase perchè è ancora una prassi irrisolta.

Internazionalizzazione: non solo come approccio linguistico all'inglese ma come opportunità di confronto con altre realtà.

Valutazione e monitoraggio: prassi permanente come ausilio all'innovazione.

 

Ferri si trova a condividere questi punti in particolare auspica una didattica "del fare da soli" (Montessori e Dewey).

Si sofferma poi sui dati statistici come la connettività della popolazione USA che è al 93%, il nostro paese è in ritardo di 3-5 anni.

In Italia il 60% di genitori e nonni naviga con piccoli di 5 anni che sono abituati ai dispositivi touch come la Nintenso DS, PsP, cellulari, wii e ad ambienti con schermi interattivi. Dalla casa alla scuola si fa un tuffo nel passato (- 25 anni). I bambini approcciano alla tecnologia con i videogame che NON sono da considerarsi pericolosi. L'approccio alle tecnologie determina modificazioni neurologiche (http://www.braincampaign.org). La scuola non è il luogo della tecnologia ma quello della metaconoscenza. I problemi struttutali sono molti soprattutto legati alla connettività in rete. Alle superiori gli stili di insegnamento sono diversi dagli stili di apprendimento. Con la LIM in classe c'è il rischio gattopardo.

 

Il laboratorio del pomeriggio si è svolto con due  gruppi numerosi che ringrazio per l'attenzione e la partecipazione alle discussioni ed alle richieste di chiarimenti.

Proprio da uno di questi vorrei partire e rispondere alla collega del primo gruppo che chiedeva in che cosa consiste l'interazione tra la LIM ed altri strumenti come ad esempio moodle. La risposta forse che si aspettava l'ho data successivamente al secondo gruppo: esiste una integrazione di tipo informatico tra i due strumenti gestita da Google apps (http://www.google.com/a/help/intl/it/admins/resources/setup/) in cui è possibile, con il dominio della scuola, creare lo stesso account per Goggle e moodle per tutti gli studenti e docenti.  Questa operazione deve essere gestita da tecnici specializzati. Mi riservo di dare maggiori informazioni più avanti perchè, nella mia scuola, si vorrebbe introdurre un servizio così.

Per quanto riguarda invece l'integrazione didattica propongo a titolo di esempio una progressione che potrebbe andare verso quall'innovazione che i relatori del mattino hanno auspicato. (costruttivismo sociale e connettiva)

Esempio di costruzione di un argomento in cooperative learning con LIM e moodle (A=aula, C=casa):

  • A: Individuare l'argomento.
  • A: Suddividere la classe in gruppi .
  • A: A ciascun gruppo assegnare una porzione di argomento .
  • C: Il docente apre un forum su moodle nel quale gli studenti metteranno, in testo, con allegati o con link, i contenuti multimodali/multimediali trovati, relativi alla loro porzione di unità didattica.
  • A: In classe, sulla LIM, ciascun gruppo crea le proprie slide.
  • A: Salvare le slide in formato .pdf e caricare le risorse su moodle.
  • C: Il docente apre un forum di discussione per provocare l'interazione: ciascun gruppo e/o studente commenta quello costruito dagli altri, eventualmente apportando nuove risorse, considerazioni ed esperienze personali; provocare inoltre metariflessione sul proprio processo di apprendimento.
Esposto così è molto semplificato ma in aula ne abbiamo discusso, pur nei tempi limitati a disposizione, del perchè si dovrebbe procedere secondo modalità simili. Nei post precedenti su questo sito, relativi alle lezioni che ho tenuto a Carpi e Cento, ci sono altre considerazioni meglio argomentate sull'uso della LIM integrata al Web 2.0.
 
Grazie a tutti/e e buona estate ;)

 

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