Corso Docenti Web 2-0

Bricks - rivista online - Tema gli eBook

 bricks

 

E' disponibile online, nei formati .pdf e .epub, il  numero della rivista Bricks il cui tema è dedicato agli eBook.

Puoi seguire il gruppo Bricks anche su facebook ;)

 

Docenti Web 2.0 - Lezione del 12 Maggio

Siamo arrivati in fondo, ma come ben sappiamo qesto traguardo non è che il primo step, poi ci aspettano nuovi obiettivi.
Per prima cosa vorrei ringraziarvi tutti/e quanti/e, sia quelli chi ha frequentato con assiduità, sia coloro che per varie ragioni sono stati meno costanti. Rimango comunque a disposizione per chi volesse recuperare il terreno perduto. Vi do già due date di Maggio, cioè Martedì 18 e Mercoledì 26 dalle ore 14.00 in poi (prenotatevi avvisandomi con una e-mail), nelle quali potrei fermarmi a scuola con un paio di voi per proseguire nelle attività o impostare le aule virtuali per la propria disciplina.
Al momento sono state attivate queste:

  1. Il Sand box: sul quale imparare ad usare moodle
  2. Educazione Fisica "Luosi"
  3. Francese "Luosi"
  4. Economia Aziendale "Luosi"
  5. Informatica prof.ssa Zini

La giornata di ieri è stata interamente dedicata alle procedure per aprire i corsi di moodle con e-socrates. Le relative istruzioni fanno riferimento a tutta le sezione 5 del corso Docenti Web 2.0. Al termine abbiamo rivisto le procedure per creare questionari con i quiz, sempre con moodle (vedi news precedente).
Putroppo il tempo è tiranno e la parte relativa alla lavagna interattiva è sfumato ma, sempre sul corso alla sezione 9, c'è il link al corso sull'uso della LIM che però ancora non abbiamo a scuola. Potrebbe essere una lettura estiva sotto l'ombrellone. sorridente
La progressione didattica e dei contenuti svolti, oltre che nel forum news, si trova qui:
http://www.emanuelazibordi.it/drupal/?q=ubiquitous+learning+course

Ho consegnato alla collega Benati il registro con le sole ore in presenza; quelle on-line saranno calcolate a fine Agosto sulla base delle attività svolte, così come richiesto da alcuni/e di voi che vorrebbero lavorare sugli strumenti durante il periodo estivo. Il registro è consultabile sui vostri Google documenti: valutazioni corso.

Sempre nei prossimi giorni vi invierò un questionario on-line anonimo di feedback al quale vi chiedo cortesemente di rispondere. ammiccante

Bene, ci vedremo mooooolto presto, esattamente alle 14.00 per il Collegio. Vi auguro, allora, buon pomeriggio.

P.S. La torta di Maura era veramente buona. SLURP! grande sorriso

Docenti Web 2.0 - Il file moodle del corso DW2.0

In allegato il file .zip del corso Docenti Web 2.0. (versione moodle 1.9.8+) E' possibile installarlo su piattaforma moodle con il comando "ripristina".

2.0 will save us

Docenti Web 2.0 - Lezione del 4 Maggio

Penultimo incontro.
Argomenti:
1-Facebook
2-Attività di moodle
****
  1. La lezioncina su Facebook si trova alla sezione 8, argomento b, corredata da un video ed una presentazione sull'uso didattico di questo SN. Come al solito, se si vuole capirne di più, ci si iscrive e si comincia ad usarlo. I nostri studenti e studentesse sono molto abili a trovarci; alcuni docenti di questo corso sono utenti, anche la Dirigente!. Nota ironica: se i vostri figli vi hanno impedito di iscrivervi per paura di essere controllati, fate vedere loro che la trasgressione non ha età. grande sorriso
  2. Ultimi strumenti di moodle per iniziare a progettare attività online ed integrarla con la propria didattica. Ti ho mostrato solo quelli essenziali ma fondamentali, ce ne sono molti di più ma ritengo e non solo io, che questi siano più che sufficienti. Gli altri che vedi nei menu a tendina "risorse" ed "attività" possono essere degnamente sostituiti da quelli offerti dagli strumenti del web 2.0 che abbiamo già affrontato. Ho consegnato una piccola dispensa con le istruzioni delle "risorse" ed "attività" di moodle per mostrarti come, da file .pdf postati in piattaforma, si possa poi pubblicare un piccolo e-book. Seguendo questi tutorial, naturalmente, ci sono i compiti da fare esplicitati alla sezione 4, punti d, e, f, g.
Non smetterò mai di ripeterlo, gli e-book didattici vanno costruiti con gli studenti perchè:
  • Sillogismo: il libro è conoscenza, il libro l'ho costruito io e mi appartiene, allora anche la conoscenza mi appartiene.
  • Peer cooperation, peer collaboration: mi fido di un libro che hanno scritto i miei pari, hanno messo concetti che mi interessano, usano un linguaggio vicino al mio con modalità che io conosco (multimedialità ecc. ecc.)
  • Didattica contestuale: i contenuti didattici sono mediati dalle condizioni ambientalie dai soggetti in campo.
  • Annessi e connessi sul piano emozionale/motivazionale: identità di gruppo/classe, autostima, considerazione da parte del docente, pubblicità delle risorse e se vi viene in mente altro aggiungetelo. ammiccante

Da questa proposta operativa proviamo a far nascere un cambiamento innovativo nella nostra didattica. Non mi sfuggirete! sorridente

Prossima lezione: come aprire una propria "scuola virtuale" con e-socrates e la Lavagna Interattiva Multimediale (questa sconosciuta).

Ci rivedremo Mercoledì 12 Maggio.

Ciao. ammiccante

Docenti Web 2.0 - report di staff allargato

Ieri 29/3, si è svolta a scuola la riunione di staff allargato. Tra gli oggetti all'o.d.g il report su questo corso. In sintesi ho riferito quanto segue:
- la frequenza si attesta su una media di 20 docenti per lezione frontale;
-i gruppi di apprendimento si sono così formalizzati:

  • uno che frequenta regolarmente ma non svolge le attività online;
  • uno che frequenta e svolge le attività proposte;
  • uno che frequenta, svolge le attività ed ha già attivato modalità di apprendimento tra pari e/o con gli studenti, funzionali a progetti di apprendimento con le nuove tecnologie. In particolare su questo gruppo vorrei poter stimolare e seguire alcuni progetti quali ad esempio la produzione di e-book.

Sarà mio compito, nei ritagli di orario e nei mesi di Maggio e Giugno, avvicinare i corsisti per un approccio individualizzato per superare eventuali gap.
La pratica di queste forme si sta estendendo anche ad altri ambiti, amministrativi e di didattica generale.

Ho utilizzato come esempio della difficoltà che un corso di questa natura comporta nell' adattamento psicologico la metafora della "foresta incantata" dove chi entra si trova a contatto con esseri strani, a volte mostri, contro i quali deve combattere una sfida. Il risultato corrisponde ad una vera e propria prova di iniziazione in cui lo stato psichico subisce un salto di mentalità che porta il soggetto ad avere una visione non più lineare e sequenziale, ma reticolare e complessa che ne condiziona gli approcci sociali ed educativi.
Non tutti/e i corsisti raggiungono questo stato contemporaneamente, alcuni mi hanno manifestato momenti di crisi e di inadeguatezza, ma è necessario perchè il salto avvenga, che si abbia una visione globale del quadro, degli strumenti, delle modalità e degli intrecci che possono concretizzarsi in progetti creativi funzionali ad una didattica innovativa.

Ricordo che rimangono due lezioni in presenza: 4 e 12 Maggio. Questi due ultimi incontri sono importanti perchè trattano degli strumenti peculiari della piattaforma di e-learning, e poi, ciliegina sulla torta, approcciare a Facebook.
Vi auguro Buona Pasqua e buone vacanze ;-)
Emanuela

Docenti Web 2.0 - Lezione del 12 Marzo 2010

Dal forum news di http://www.e-socrates.org/course/view.php?id=585

Un po' in ritardo per la prevista escursione francese. sorridente

Lezione di ripasso su twitter e sulle sue modalità di comunicazione. Con alcuni di voi siamo rimaste in contatto da Parigi con i micropost su questo Social Network. ammiccante

N.B. E' più facile seguire twitter se Installi il client twhirl sul tuo PC.

Ricordo brevemente che con twitter è possibile:
-comunicare a tutti i follower (chi ci segue) semplicemende scrivendo il post e inviando alla time line. Nuovi post in arrivo sono notificati da un suono ad un tono.
-comunicare uno-qualcuno-tutti (rispondi), anteponendo il nome @xxxxxx del follower a cui si risponde; il messaggio è letto sulla time line da tutti e notificato al diretto interessato; un suono a due toni ti dà comunicazione di una risposta.
-comunicare uno-a-uno con i Direct Message (DM)
-comunicare ad un gruppo, ma viene letto da tutti, mettendo l'hashtag #nome gruppo. Il nostro è #dw20
-ritwitta (RT) vuol dire pubblicare sulla propria pagina tweet interessanti postati da altri.

Anche per Moodle abbiamo rivisto come inserire i contenuti ed organizzare le cartelle con le risorse.
!!! Attenzione: insisto ancora sulle modalità che ritengo più efficienti (rapporto sforzo/risultato) per iniziare ad usare la piattaforma di e-learning:

  • gli studenti a gruppetti riportano la lezione scrivendola in formato digitale, meglio se direttamente con Google documenti in scrittura collaborativa;
  • si salva il formato .pdf e si carica in piattaforma;
  • da questo primo nucleo di contenuti si possono stimolare approfondimenti convergenti e divergenti per una didattica costruttivista, individualizzata. Anche queste risorse saranno inserite in piattaforma come lavori disponibili a tutti e sui quali tutti possono intervenire nei forum dedicati. (connettivismo)
Risultati attesi (non senza le opportune sollecitazioni, meglio dette tampinamenti agli studenti):
  • Il docente e gli studenti collaborano alla stesura dell'e-book della disciplina, almeno nei suoi contenuti essenziali;
  • da questo nucleo dipartono lavori individualizzati, ricerche, approfondimenti ecc. secondo una modalità ipertestuale e non sequenziale di libro;
  • le risorse sono sempre disponibili a tutti 24/7, si pensi ad es. al recupero dei gap di apprendimento;
  • possibilità di interagire con la comunità.

Detto questo ci si rivede il giorno Lunedì 29 Marzo.
Ah! Mi raccomando, fa' i compiti ammiccante

P.S. Foto di Parigi su Flickr : http://www.flickr.com/photos/67421554@N00/sets/72157623628073216/

Emanuela

Docenti Web 2.0 - Lezione del 4 Marzo 2010

Sempre suddivisa in due parti la lezione di oggi:
1- twitter
2- risorse di moodle

1- Ho presentato twitter con l'aiuto di alcuni miei simpatici followers che hanno risposto al mio appello per dimostrare in diretta le possibilità comunicative e gli strumenti di questo giovane, ma versatile Social Network.
Indicazioni e rimandi specifici li trovi alla sezione 8 punto a del corso. Il mio consiglio è, come sempre, di provare ad utilizzarlo per rendersi conto delle opportunità di utilizzo nella didattica. Personalmente, più che con gli studenti, lo adopero per  la comunicazione con i colleghi italiani e non ed istituzioni educative. Guardate eventualmente tra i miei followers nel gruppo "colleghieaffini" se ne trovate di interessanti. Questo può essere un primo approccio per iniziare a "followare". ;-) Nelle altre nazioni, ma ormai anche in Italia, è usato da privati, istituzioni ed aziende proprio per la sua immediatezza e pervasione comunicativa, non ultimo anche da  scuole ed università.

2- Abbiamo affrontato un altro strumento di moodle del menu risorse e cioè: inserisci link a file o sito web  sezione 4, argomento b. Trovi il tutorial in .pdf con le istruzioni per l'inserimento degli oggetti didattici.

La discussione è proseguita con qualche indicazione procedurale  su come proporre la piattaforma e-learning per erogare un servizio didattico complementare ed integrativo agli studenti. La mia idea operativa per ottenere risorse immediatamente utilizzabili dalle classi potrebbe essere:

  • suddividere la classe/i in gruppetti che a turno hanno l'incarico di documentare, sistematizzare gli appunti delle lezioni e pubblicarli con un Documento di google in scrittura condivisa.
  • ottenere così, sia un link al documento, sia una versione in .pdf dello stesso
  • caricare e postare in piattaforma moodle entrambe le versioni (URL e .pdf). Così facendo si ottiene progressivamente e senza impegni supplementari un  e-book che può essere aggiornato ed arricchito gli anni successivi.
In questo modo si permette:
  • agli assenti temporanei o prolungati di accedere ai contenuti;
  • di supportare il lavoro domestico e scolastico nei recuperi dei gap di apprendimento;
  • il ripasso dei contenuti negli a.s. successivi
  • di documentare ed archiviare la propria attività didattica (verba volant ecc. ecc. :-)
Ancora qualche discussione sulle strategie di proposta di progetti didattici che utilizzino le TIC.
Alcuni di voi hanno manifestato le difficoltà di coinvolgere gli studenti perchè persistono problemi di natura tecnica e motivazionale.
Vorrei ricordare che:
  • l'orientamento didattico va nel senso dell'uso di questi strumenti. Gli studenti vanno stimolati anche ad adattarsi a queste esigenze. Come ben sappiamo ci sono ancora reticenze e/o difficoltà anche di natura economica ma, ad esempio,  ci sono le biblioteche che nei nostri paesi danno il servizio di internet.
  • La didattica con le TIC non deve essere un aggravio di lavoro/studio, cioè non deve aggiungersi alla didattica tradizionale ma deve sostituirla (in parte e relativamente a progetti attivati).
  • Anche la valutazione deve tener conto sia dei contenuti ma soprattutto dei processi peculiari: interazione, comunicazione, ricerca, rielaborazione anche multimediale.
Prossimo incontro: venerdì 12 Marzo

Ciao ;-)

 

Docenti Web 2.0 - Lezione del 17 Febbraio 2010

Importante!!! La lezione del 19 Marzo è anticipata al 12 Marzo. Il prossimo incontro sarà il 4 Marzo.

Principalmente sono stati affrontati due argomenti:

  1. aNobii: il social network di condivisione di librerie. Nella tua posta elettronica dovresti trovare il mio invito (per chi non era presente alla lezione).Puoi vedere l'argomento qui in piattaforma, alla sezione 7 punto d. Ci siamo persi un po' in chiacchere sui libri e sulla lettura ma anche sulle possibilità didattiche di questo SN, a cominciare da una biblioteca personale, di classe, di disciplina, di scuola.
  2. Siamo passati, non dopo una lunga discussione sull'apprendimento con le nuove tecnologie, ad usare moodle ed in particolare l'argomento "aggiungi risorsa: etichetta"che trovi alla sezione 4, punto a , dove puoi scaricare un breve .pdf (etichette: tutorial) con le istruzioni per iniziare a lavorare sulla piattaforma. Siamo quindi passati sull'altro corso "Sand box Docenti Web 2.0" che è il laboratorio nel quale facciamo esperimenti di utilizzo degli strumenti di moodle e sul quale hai uno spazio tutto tuo con il ruolo di docente creatore di corsi.
L'attività consiste nel provare ad inserire i tre oggetti richiesti cioè:
  • Un testo formattato con un collegamento ipertestuale
  • una immagine presa dal proprio pc
  • un video da you tube inserito con il codice di incorporamento.
Non devi inviare niente perchè, se svolgi il compitino, lo si vede automaticamente sul corso Sand box.

N.B. Nella posta ti è stato inviato anche l'invito a un documento, foglio di calcolo solo in lettura, dove compaiono le ore effettuate in presenza e online. Controlla per cortesia se corrispondono, eventualmente mandami la correzione.
Alla prossima ;-)

Docenti Web 2.0 - Lezione del 26 gennaio

Importante!!!: la lezione del 19 Marzo è anticipata al 12 Marzo (causa viaggi di istruzione)
Due gli argomenti principali.
In questa lezione ho puntualizzato ancora come gli applicativi di Google che vi ho mostrato possano diventare sistema per l'insegnamento/apprendimento a distanza. Si è parlato ancora di strumenti informali, o meglio, non nati con uno scopo preciso funzionale alla didattica, che possono diventare formali nel momento in cui c'è intenzionalità di un processo educativo . In particolare a questi manca la possibilità di una valutazione automatica per cui è necessario predisporre griglie di controllo sui post, commenti, documenti, feed che gli studenti di volta in volta pubblicano sul web.

Ancora su Google docs abbiamo visto come ordinare i documenti in cartelle, inoltre da qualche settimana, è possibile inserire file di diverso formato così da rendere questo applicativo un valido deposito di file personali che sostituisce altri supporti: es. chiavetta USB.

Abbiamo visionato inoltre due documenti condivisi:

  • francese: le docenti hanno predisposto una presentazione in scrittura collaborativa
  • educazione fisica: una documento (stile editor di testo) sul badminton

La seconda parte della lezione ha introdotto moodle, argomento 3, uno strumento che nasce come ambiente di apprendimento virtuale. Facendo un inciso su slideshare (argomento 7 punto c), abbiamo visto che uno strumento ad uso formale (moodle) può avere integrazione con gli strumenti informali quali, ad esempio, i social network come appunto è slideshare che serve alla condivisione di presentazioni e documenti di testo.

Considerazione 1: nel web, ed in particolare per l'uso didattico, strumenti formali ed informali siano ormai strettamente correlati.

Di moodle abbiamo visto l'introduzione con una presentazione che trovate appunto, in bella vista, all'argomento 3: una descrizione del System di moodle, una scuola virtuale. Tale presentazione è stata adattata a questo corso dalla sottoscritta da una già presente sul web con licenza Creative Commons.

Considerazione 2: prima di partire con contenuti originali dare un'occhiata in rete per verificare che non ci sia già qualcosa di fatto. Se possibile, scaricare ed adattare al contesto. Ripubblicare poi con una licenza che ne permetta l'utilizzo ad altri. sorridente

Al termine della lezione ho scambiato due chiacchere con Maura cercando di fare il punto sul senso del corso e dell'utilizzo di moodle a scuola, inoltre abbiamo provocato la Dirigente sulla necessità di predisporre in termini organizzativi e tecnici un sistema tra Google e moodle (Google apps) che permetta ai nostri studenti di accedere a servizi online per la didattica.

Prossima lezione: 17 febbraio
Ciao ammiccante

Docenti Web 2.0 - Attività con Google docs

Spendo ancora due parole sull'attività proposta con Google Docs.

  1. leggi bene la sezione dedicata all'argomento su questo corso;
  2. decidi con quali colleghi attivare (se non già attivo) un documento condiviso "condividi" ---> "invita utenti" e seleziona "come autori";
  3. ancora, nella barra del menu di docs, in "condividi" ---> "invita utenti" inserisci l'indirizzo di posta degli altri colleghi, o almeno il mio, e seleziona l'opzione "per visualizzare" in modo che tutti/e possano vedere cosa stai/te facendo.

Per Educazione Fisica hai ricevuto l'invito a vedere il nostro documento in costruzione. Ti metto qui l'URL:

http://docs.google.com/Doc?docid=0AQnERq9IWb7ZZGhtNWg1Z2pfMTAyZ2R3NHE2Y2Q&hl=it

così da prendere spunto su come costruire un oggetto d'apprendimento.

Sono sicura che ce la farai. ammiccante Ciao

Emanuela

Docenti Web 2.0 - Lezione dell' 11 Gennaio 2010

Dal forum di http://www.e-socrates.org/course/view.php?id=585

Termina con questa lezione la carrellata sugli strumenti di Google per la didattica. Ti ho mostrato le motivazioni della scelta nella mail precedente e, alla fine di questo post, ti dirò l'ultima ammiccante

  • Google docs o documenti - sezione 2 argomento d di questo corso: scrittura collaborativa tra docenti, docenti e studenti, studenti, per costruire percorsi didattici, elaborare compiti, scrivere lezioni ed altri oggetti di apprendimento ad libitum. Per rispondere ad Eva che mi chiedeva se è uno strumento sincrono o asincrono, dico che è entrambe, perchè è possibile editare sul doc indipendentemente dalla presenza o meno di un coautore.
  • Ancora qualche parola su reader: è uno strumento di comodità per tenere sotto controllo nuovi post su blog e siti.
  • Abbiamo ririvisto Flickr: come scaricare immagini con licenza Creative Commons - sezione 7 argomento a.
  • Come utilizzare sul blog i video di YouTube - leggi la sezione 7 argomento b di questo corso.

Ho distribuito le attività online conteggiandole in ore, secondo questo schema:

  • presentazione in ppt, ore 1
  • risposta al sondaggio (paura), ore 1
  • forum warm up, ore 2
  • gmail-mailing list, ore 0,5
  • URL blogger ore 0,5
  • post sul blog ore, 1
  • commenti su altri blog, ore 0,5
  • reader, ore 0,5
  • google docs, ore 2

Come vedi l'argomento docs richiede un po' di tempo perchè si tratta di costruire un percorso in collaborazione con uno o più colleghi.
Importante!!! Ricordati di inserire nel forum Google docs, l'URL del documento condiviso.

La prossima volta introdurrò moodle, Il CMS che stiamo utilizzando per questo corso. C'è un accordo tra Google e moodle affinchè un utente possa utilizzare entrambi con lo stesso account. Questa è l'altra motivazione di cui ti accennavo sopra.

Prossima lezione: Martedì 26 Gennaio.

Ciao :-)

Docenti Web 2.0 - Perchè Google?

Carisimi/e colleghi/e,
lunedì prossimo ci vedremo per concludere l'argomento Google e i suoi strumenti per la didattica. Ora, mi rendo conto che il percorso che ho scelto, tra i tanti/infiniti possibili, abbia bisogno di una spiegazione così come l'ho concepita nella mia mente. Provo ad elencarli con ordine:

  1. Gli applicativi di Google non sono nati per la scuola, sono strumenti informali, più o meno professionali. Possono diventarlo nel momento in cui noi diamo intenzionalità alle attività che proponiamo con essi.
  2. I quattro che vi ho prtesentato, e-mail, blogger, reader e docs, creano un sistema per poter fare didattica, quindi già con questi, si può impostare un servizio di formazione a distanza più o meno interattiva: dalla semplice erogazione di contenuti ad una didattica costruttivista e connettivista ed integrarla nell'attività tradizionale della scuola.
  3. Non sono richieste particolari competenze di installazione di programmi complicati in quanto sono gestiti dai server Google, sono facilmente raggiungibili dai nostri studenti con un semplice account. Sono gratuiti.

Queste sono le motivazioni principali. Le interconnessioni che possono avere questi applicativi sono molteplici, in particolare tra blogger e docs. Si possono poi inserire tutti quegli oggetti multimediali che aiutano nella comprensione ed elaborazione dei concetti; alcuni li abbiamo visti (immagini) altri li vedremo nelle prossime lezioni.

A lunedì ammiccante

La voce dei Prof: di cosa abbiamo paura

Dal forum di Docenti Web 2.0, estratti di discussione:

Marco C.: I processi di semplificazione...più che la paura per qualcosa in particolare, credo possano darci serenità in generale.

Maura Z.: Cos'è la scuola se non un ripercorrere a grandi linee la storia della cultura dell'uomo nei vari campi? Ma se la cultura in futuro non apparterrà più all'uomo e risiederà nel tessuto mnemonico della rete...si riuscirà a "Costruire" o si perderà quella stratificazione che permette alla cultura stessa di crescere?

Raffaella R.: Quello che mi spaventa è che ciò che apprendiamo rimanga a livello superficiale con il rischio di dimenticarlo entro breve tempo. I giovani abituati a non approfondire le loro conoscenze saranno in grado di diventare degli adulti capaci di logica, analisi, sintesi ecc.?

Walter L.: Il vero problema è dato da fatto (fatto, non ipotesi o possibilità) che questo sapere (con le sue infinite risorse e le sue altrettanto disseminate fragilità) esclude una fetta cospicua di umanità-ancora-vivente o, meglio, non-ancora-morta. E' il problema che sorge sul crinale dei passaggi di paradigma che portano con sè una catastrofe : fratture, incomprensioni, linguaggi incommensurabili, resistenze, esclusioni...fino all'imporsi definitivo del nuovo paradigma.

Sandra P.: "L'apprendimento come forma di conoscenza può risiedere al di fuori d noi stessi" questa affermazione mi ha impressionato di più. Perchè? Mi ha fatto pensare che la conoscenza può essere  qualcosa che non riusciamo a dominare e, in quanto docenti, possiamo non trasmettere.

Walter L.: Sotto il profilo didattico e in specie per i più giovani (dall'infanzia al primo ciclo della secondaria), non si potrà più porre il problema fiaccamente e pigramente e collosamente nei termini di studiano vs non studiano, bensì parlano il mio linguaggio intelligenziale oppure ne parlano un altro. Quale?

Eva B.: Perchè invece io non ho paura? Ma non è forse nell'ordine delle cose che nulla è dato per sempre, che tutto si trasforma e che  l'uomo continua ad operare adattamenti  all'ambiente grazie alle conoscenz acquisite?

Maura Z.: L'uomo deve possedere la cultura per  rielaborarla continuamente e non affidarla alla memoria di una macchina. Le macchine possono aiutarci a memorizzare certo, ma non possiamo non custodirla dentro noi stessi perchè nelle nostre menti la cultura è continuamente rielaborata e non secondo schemi prefissati o stabiliti o programmati a priori, ma secondo quella capacità che è peculiare dell'uomo che è frutto della sua creatività, della sua libertà, della sua diversità.

Sandra B.: La società attuale non aiuta il giovane a concentrarsi, anzi lo spinge ad essere sempre di fretta, impulsivo, veloce, immediato e internet lo asseconda. E’ vero che viviamo in un’ epoca in cui tutto cambia velocemente, ma questo non vale certo per le conoscenze di base che la scuola cerca di impartire ne per le abilità che la scuola dovrebbe concorrere a sviluppare (capacità di imparare nuove cose, abilità di affrontare problemi nuovi, abilità di relazionarsi con gli altri).

Walter L.: Il confronto tra linguaggi e intelligenze richiederà o non richiederà un adattamento bilaterale? Si può essere "gestori" e/o "accompagnatori" di chi apprende attraverso un determinato linguaggio, parlandone un altro?

Maura Z.: Bella però la discussione! E questo diamone atto, è possibile grazie al web! Pur essendo un dialogo asincrono io ho modo di conoscere il pensiero di tutti quelli che scrivono e non solo di quelli che per amicizia o per incontri-scontri in sala insegnanti riesco a contattare.

Walter L.: lui spiega, formula domande scritte oggettivamente misurabili, attribuisce loro un pondus, un peso, opera la proporzione e attribuisce un numero...chi va, va, chi non va resta. Ora, simile pragmatismo, molto in sintonia per altro con l'atteggiamento mentale dell'informatico-computistico ottuso, si colloca agli antipodi dell'insegnamento in quanto attività formativa-educativa volta alla costruzione sì di una testa ben fatta, ma dentro una ben fatta persona!

Maura Z.: Per comunicare occorre un "incontro"... Ma, mi chiedo,  l'e-learning, cioè  l'uso di tecnologie a modalità asincrone, o anche  sincrone con l'ausilio di webcamera ma sempre filtrati dal  video e dalla distanza spaziale limita questo incontro?

Silvia B.: ...se per la nostra generazione, abituata ai rapporti diretti tra persone, la rete offre qualcosa in più che permette di superare alcuni limiti oggettivi, per le nuove generazioni, l'eccessivo impiego di questo strumento non rischia di inaridire e inibire i rapporti diretti tra gli individui?

Sandra P.: Come è possibile, mi chiedo o chiedevo, che si possano dire tante cose davanti ad un computer e ignorare, caso mai, chi ci sta seduto accanto? Beh, forse per me è venuto il momento di provare a capire qualcosa di più e quindi adesso, confusa come non mai, sono disponibile all'ascolto di ciò che, rifiutando a priori per comodità, ho sempre criticato e rifiutato... 

Guido R.: ma noi abbiamo il vantaggio di vederci frequentemente e quindi di poter chiarire meglio le nostre opinioni e idee in modo diretto. Avere più strumenti a disposizione e poterli integrare è un vantaggio.

Adele Z.: Le mie figlie già da quest'estate mi avevano iscritto a Facebook, ma  fino a prima di questo corso non ero riuscita ad appassionarmi, ora invece ne ho visto l'utilità e ho già in mente un suo utilizzo. In seguito vi farò sapere la mia nuova idea.

Docenti Web 2.0 - Lezione del 12 Novembre 2009

Dal forun news di http://www.e-socrates.org/course/view.php?id=585

OK, OK, sono soddisfatta perchè ho notato che ti sei dato da fare per superare i gap rispetto agli strumenti che abbiamo utilizzato fino a questo momento. ammiccante
L'uso della posta elettronica mi sembra sia chiaro: comunicazione uno a uno o uno a molti di tipo riservato. Il forum è pubblico perchè è su un sito.

Ho esordito nella lezione in laboratorio con il caso mobile in kit acquistato all'IKEA, sollecitandoti a prestare attenzione alle istruzioni che o io, o i diversi tutorial ti indicano per procedere verso l'apprendimento nell'uso di nuovi strumenti.
Alcuni accorgimenti:

  • leggi sempre le note che compaiono quando fai un'operazione (esempio: ti verrà inviata una mail di conferma...ecc.)
  • leggi tutto ciò che riguarda l'argomento prima di fare l'attività, aprire tutte le risorse (lezioni/istruzioni) correlate.
  • utilizza il forum se non capisci qualcosa. Io cerco di essere chiara ma non è detto che lo sia sempre e con tutti. Un tuo intervento può migliorare la mia comunicazione. NON VERGOGNARTI, io uso spesso i forum quando mi trovo in difficoltà. Una domanda non è MAI banale.
  • il computer ragiona come un essere ad uno stadio evolutivo molto elementare, poco più che un ameba sorridente capisce solo alcune cose e solo se gli vengono dette in un certo modo, si tratta di entrare pian pianino nella sua logica. ammiccante

Le pagine web sono SEMPRE disorientanti, un sito web non assomiglia mai ad un altro ma l'architettura generalmente rispecchia lo stesso schema: home page, pagine divise in categorie ecc.
Osserva attentamente il menu principale, naviga all'interno e cerca di capire com'è strutturato.

Passiamo oltre.

L'argomento della lezione è stato il blog che si trova alla sezione 2 argomento blogger a cui segue l'attività che devi svolgere entro il 18 Dicembre. Non è stato esaurito in quanto rimangono da vedere le autorizzazioni nella scheda impostazioni e la scheda layout. Con quello che abbiamo visto insieme, però, dovresti essere in grado di procedere senza problemi.

La discussione sul forum warm up è sempre aperta, se navigando trovi risorse interessanti per il gruppo, ti prego di condividerle.
Sempre a disposizione sorridente

Alla prossima
emanuela

Condividi contenuti