Fare ebook a scuola

In breve: slide della presentazione al corso “Editore al tempo del digitale” Bologna, 5 Marzo 2017

Innovazione didattica. Subito!

Innovazione didattica subito

In breve: un manuale per applicare innovazioni didattiche con l’utilizzo di Google Documenti.

Questo manuale si propone attivare una didattica innovativa usando principalmente lo strumento Google Documenti. La metodologia è rivolta soprattutto a quei docenti che approcciano alla didattica con le nuove tecnologie come principianti o neoassunti e che già conoscono un editor di testo. L’applicativo, abbastanza semplice, permette di porre attenzione all’innovazione metodologica, invece di concentrarsi troppo sulle procedure tecniche di strumenti più complessi.

E’ noto che l’uso degli strumenti del web, da soli, non rappresentano l’innovazione didattica. Quest’ultima è e sarà frutto di scelte che rompono con modalità superate, nel tentativo di fare proposte che coinvolgano e che motivino attraverso il piacere dell’apprendimento in forma attiva. Il breve lavoro editoriale si pone di dare una delle soluzioni possibili per perseguire un obiettivo concreto.

La proposta didattica è completa, ma si può assorbire gradualmente, in quanto propone attività che coinvolgono la collaborazione, il costruttivismo e il connettivismo, così come suggeriscono le teorie che vogliono un apprendimento più partecipativo ed efficace.

Trovi l’ebook in tutti gli store.

La strega: tra realtà e leggenda – ebook

Un altro ebook prodotto dagli studenti e studentesse della 1° e 2° B del Liceo Linguistico “Giovanni Pico” Mirandola. A.S. 2015-16.

A cura delle Prof.sse Marina Marchi, Emanuela Zibordi e la partecipazione della scrittrice Barbara Baraldi.

La strega tra realtà e leggenda

La strega: tra realtà e leggenda (.epub)

La strega: tra realtà e leggenda (.mobi)

Il testo siamo noi – ebook

In breve: pubblicazione dell’ebook in scrittura collaborativa della classe 1°B del Liceo “Giovanni Pico di Mirandola”, a.s. 2015-16

“Pensare invece di affrontare le nuove modalità di scrittura, partendo dalle conoscenze pregresse di carattere proprio descrittivo, soggettivo e fantasioso, ci è sembrato un metodo condiviso e apprezzato dagli studenti, non imposto dall’alto, ma più appropriato per fare crescere la voglia di scrivere e aprire porte inesplorate.” Marina Marchi

il testo siamo noi

Puoi scaricare l’ebook nei due formati

Il testo siamo noi (.epub)

Il testo siamo noi (.mobi)

Altri ebook prodotti dagli studenti del Liceo Pico

Scrittura: sostanza o forma?

complessità linguaggio

link immagine

In breve: una modesta riflessione sull’uso della parola scritta

   Nell’ultima tornata di corsi di formazione ai colleghi, dove ho trattato quasi sempre di costruzioni di ebook, sono stata combattuta se prospettare loro uno strumento pressoché automatico o fare un percorso più complesso per capire meglio i passaggi di come un testo scritto diventi digitale, seguendo una successione di procedure standardizzate. A parte un caso dove i tempi erano ristretti, ho optato per la seconda ipotesi, conscia che sarebbe stata la via più difficile, ma anche quella che permetteva di avere consapevolezza del processo. Infatti, strada facendo, sono emerse delle difficoltà, le stesse che riscontro a scuola quando i miei studenti scrivono insieme un libro.

   La più lampante, quella di cui voglio parlare qui, è che alla parola si vuole dare spesso un significato che non le appartiene se non nel contesto dell’apparenza, del look tipico del marketing. Non me ne voglia nessuno, ma siamo un po’ lontani dall’espressione dell’avanguardia futurista.

zang tumb tuum

Il primo libro d’artista: Zang Tumb Tuuum

   Mi spiego. Il primo step nella scrittura collaborativa è quello di scrivere parole. Addirittura, con lo strumento che prediligo per questa operazione, Google Documenti, non bisogna assolutamente formattare il testo, ma scrivere pensando solo a pigiare i tasti, mettere la punteggiatura, rispettare gli spazi, con il contenuto ed il ritmo dei propri pensieri.
A volte, invece, sia gli studenti, sia gli adulti, tendono a dare enfasi formale aumentando l’ampiezza del carattere, il colore, usando i tasti B, I, S, e varie giustificazioni, insomma, mettendo mano a ciò che non è necessario secondo un impulso a rendere slogan la parola che già da sé esprime bene ciò che si vuol dire. Un’operazione di ridondanza, a mio avviso superflua.
Non parliamo poi dei copia-incolla maldestramente celati degli studenti, delle immagini prese senza considerare la licenza di distribuzione. Vabbè!

Metti dentro al libro cose tue!

Questo è uno SLOGAN 🙂

   Ritornando al tema, la considerazione che faccio è questa: ogni media ha un proprio linguaggio e propri canali percettivi. Perché si vuole a tutti i costi attribuire alla scrittura ciò che non le appartiene? Se nel libro vogliamo fare un’operazione di persuasione, si lavori sulla copertina; lo stretto contenuto parla da sé.

   Mi viene in mente la battuta di Daniele Luttazzi in quel dialogo un po’ snob in cui una persona chiede all’amico: “Hai letto Ossi di seppia?” E l’altro risponde: “No, ma ho visto il film!”
Ti chiedo, ci andresti al cinema a vedere un film dove per due ore uno recita Montale?
Da un film, da un quadro, da un concerto mi aspetto percezioni specifiche, emozioni peculiari, da un libro anche e se l’autore mi interrompe continuamente con il look, a meno di una sporadica specifica esigenza, io chiudo il libro e cambio autore.

[Tutto ciò detto da una che non sa scrivere, non sa suonare, non sa dipingere, non sa fare film, ma ha una buona disposizione a riconoscere le cose belle]

PNSD – Formazione team – Ebook #3

ebook_4

In breve: procedure di costruzione di un ebook in formato ePub partendo dalla scrittura collaborativa. Fase 3.

Perfezionamento dell’ebook

L’ebook nel formato .epub ottenuto nella Fase 2 ha bisogno di alcuni accorgimenti. Ci viene in aiuto Sigil sul quale carichiamo il nostro .epub.

Nel momento in cui lo carichiamo può essere che Sigil ci chieda se vogliamo che siano corretti alcuni errori. Rispondiamo SÍ.

Spostare l’indice

W2eP ha creato un indice che si posizione in fondo all’ebook. Lo possiamo spostare all’inizio prendendo con il cursore il file TOC.XHTML e inserirlo dove desideriamo. Possiamo eventualmente buttare questo file e crearne uno con questo sw. Si va in Strumenti—>Tavola dei Contenuti (TOC)—>Genera Tavola dei Contenuti (TOC) in HTML. Anche questo file può essere spostate nel punto desiderato del libro.

Validazione dell’ePub

In alto a destra nel menu c’è un’icona a forma di spunta verde: Convalida EPUB con FlightCrew. Cliccare e aspettare il responso: se è tutto OK il libro è validato per essere pubblicato, in caso contrario sono indicate le righe che determinano gli errori, ma di solito, se si sono rispettate le indicazioni che ho dato in precedenza non ci dovrebbero essere problemi.

Conversione in .mobi

Amazon e il sistema kindle usano epub particolari chiamati .mobi. Per convertire un epub in .mobi si usa lo strumento Calibre. Anche questo strumento non è difficile da utilizzare. Una volta impostata la conversione basta aprire sulla destra la cartella Percorso: fai clic per aprire per trovare il diversi formati di file.

Distribuzione

I file degli ebook così ottenuto possono essere inviati per email, caricati in Drive o Dropbox per il download, allegati a post del sito della scuola, ecc. per essere letti su fissi e mobile con i diversi applicativi di lettura.

Conclusioni

Questi tre brevi post danno un’indicazione procedurale senza entrare nel dettaglio delle descrizioni di ciascuno strumento. Ciascuno di quelli che sono stati usati: Google Drive, Open Office, Writer2epub, Sigil, Calibre hanno tutorial in testo o video. In ogni caso tutti sono stati utilizzati con funzioni semplici.

Buon lavoro!

***

Post precedenti:

PNSD – Formazione team – Ebook #1

PNSD – Formazione team – Ebook #2

PNSD – Formazione team – Ebook #2

ebook_3

In breve: procedure di costruzione di un ebook in formato ePub partendo dalla scrittura collaborativa. Fase 2.

Completamento del libro

Il documento così completato nella Fase 1 deve essere scaricato com file .odt (Open Office). A questo punto si lavora off line sul proprio PC.

1 – Inserimento immagini

Scaricare tutte le immagini dalla cartella condivisa su drive ed inserirle nel documento .odt, posizionandole sopra la didascalia.

2 – Cancellazione a aggiunta di pagine accessorie

  • Cancellare le pagine con le istruzioni, i commenti e tutto ciò che non farà parte dell’ebook.
  • Inserire pagine accessorie delimitate da Interruzione di pagina, come:
    • Frontespizio
    • Colophon
    • Citazione
    • Introduzione o prefazione
    • Bibliografia – Sitografia
    • Ringraziamenti
    • Altro…
  • Taggare le parti gerarchiche del testo così:
    • Titolo con tag Titolo
    • Sottotitolo con tag Sottotitolo
    • Capitolo con h2
    • Paragrafo con h3
    • Ecc. (la struttura gerarchica del testo può essere ampliata al bisogno).
  • Controllare che tra una sezione e l’altra non ci siano spazi inutilizzati. Dall’ultimo carattere di una sezione, cliccando il cursore, si deve passare a quella successiva. No righe bianche!

Conversione in epub

Scaricare Writer2ePub, estensione che si visualizza nella barra del menu di Documento di Open Office.

  • Cliccare sulla prima icona e completare con le informazioni richieste la scheda “Document Metadata“.
  • Cliccare sulla scheda “Document Preferences” e spuntare “Add Index page to the ePub file”.
  • Dare l’OK

Si ottiene un file .epub che in automatico si va a posizionare nella stessa cartella dove sta il precedente formato .odt. A questo punto si visualizza l’ebook con uno di questi reader: Readium, Calibre, iBooks, Google books, ecc. e si controlla se il layout corrisponde alle nostre aspettative. Controllare anche l’indice creato con i tag che abbiamo dato.
Il sistema può segnalare errori (tag aggiuntivi che non corrispondono o altre disfunzioni). Si può allora tornare sul file .odt e ricontrollare che non ci sia sfuggito qualcosa, oppure passare il file .epub su Sigil con il quale possiamo fare alcune operazioni di rifinitura del libro.