Tablet week #3

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Le tablet week sarebbero finite ma l’emergenza scuola, qui al Luosi, è sempre in agguato.

Ieri sera ho “vinto” quattro ore in presenza con gli studenti della 1A e 1B del Professionale “Cattaneo” che non partecipano allo scambio con le scuole di Rovereto (TN) così, stamattina, mi sono inventata questa attività con i tablet per questi ragazzi e ragazze che sono rimasti a casa dalla gita, ma che hanno già frequentato la lezione di approccio a questi strumenti.

Ricordo che i dispositivi hanno le applicazioni di default ed ancora non si è avuto nè il tempo nè lo spazio per aggiornarli ed inserire nuove funzioni, ma poco male, ci siamo arrangiati.

L’obiettivo è stato quello di scoprire nuove opportunità tecniche con i tablet, in forma ludica.

  1. Siamo partiti ripassando le opportunità dell’app Polaris Office, questa volta aprendo la funzione “Diapositiva” dove sono stati invitati ad inserire una slide con titolo nel quale hanno scritto il proprio nome, formattato secondo il proprio gusto estetico. Successivamente hanno aggiunto un’altra slide vuota, in attesa del contenuto da inserire successivamente.
  2. Dopo ripetute raccomandazioni sull’attenzione verso i tablet, soprattutto che non cadessero, siamo andati nel parco di “Villa Tagliata” (vedi foto), che è il ristorante che ospita alcune classi della nostra scuola, a scattare delle fotografie con l’applicativo “Fotocamera“. L’indicazione è stata quella di trovare soggetti che per particolarità della luce, del colore o del soggeto li colpissero e quindi andassero catturati.
  3. Al rientro sono stati invitati a scegliere una tra le proprie immagini scattate e la elaborassero con l’applicativo “Galleria“. Alcuni l’hanno dimensionata, altri hanno aggiunto filtri, altri hanno lavorato sul contrasto. L’hanno poi inserita nella slide vuota e, chi ha voluto, ha potuto scrivere un breve testo.
  4. Ho numerato le 23 immagini così ottenute associandole ad ogni autore e poi ciascun studente ha votato fino a tre immagini dei compagni che sono piaciute di più per la competizione del contest fotografico.
  5. E’ seguita la premiazione dal terzo al primo classificato con applausi e complimenti (per la verità un po’ rumorosi).

Visita inaspettata: durante la lezione e nella fase di elaborazione delle immagini ci ha fatto visita la Dott.ssa Stellacci, capo dipartimento del MIUR, che ha chiesto informazioni sull’attività ed ha augurato buon lavoro agli studenti.

Considerazioni sulla lezione: le immagini che hanno presentato erano veramente gradevoli, sorprendenti per gusto estetico e raffintezza, con soggetti come la cattura di uno spettro di luce fra le foglie, l’elaborazione con colori tipo pop art, particolari del paesaggio che sfuggono ad una vista globale. Se si pensa che questi ragazzi hanno una capacità attentiva all’ascolto che non va oltre i pochi secondi, lascia attoniti la loro sensibilità al bello: maschi, anche abbastanza turbolenti, si sono lasciati incantare da i petali dei fiori. Sono rimasta sbalordita.

Purtroppo incombenze burocratiche hanno interrotto la lezione per cui non sono riuscita a farmi inviare le loro foto. Spero di poterlo fare nel prossimo futuro.