Tablet weeks #4

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Vi ricordate che tempo fa scrissi del progetto tablet nella mia scuola? Era Settembre o Ottobre dell’anno scorso quando ho tenuto lezioni di approccio con gli studenti di prima e terza dell’Istituto, per presentare i tablet come dispositivi utili ad una didattica innovativa.

Nel frattempo, con il Dirigente, abbiamo messo a punto interventi di progettazione ad hoc negli spazi di autonomia; in particolare la sottoscritta ne segue direttamente in aula tre, con gruppi di studenti di prima Liceo Classico e Linguistico, dai titoli: corso di Giornalismo, Archeologia e Musica.

Queste lezioni, circa cinque per ciascun corso, si svolgono in compresenza con il docente titolare che si forma contemporaneamente agli studenti, ed hanno il compito di insegnare ad utilizzare i dispositivi in funzione delle esigenze specifiche degli argomenti didattici, oltre quelle di carattere generale, già viste in precedenza.

Scrivo questo report dopo aver concluso l’intervento del primo gruppo, cioè quello che segue il corso di Giornalismo.

Numero studenti 27 a cui è stato consegnato a ciascuno un tablet e poi ritirato a fine lezione. Solo dall’ultima settimana è stato possibile richiederlo in comodato d’uso e tenerlo personalmente fino al termine delle lezioni, a Giugno.

Espongo in sintesi la progressione didattica:

  • Ripasso delle funzioni del tablet viste in precedenza, in particolare la scrittura, la formattazione, il salvataggio e la condivisione dei testi. Immagini e video, come detto nei precedenti post, non hanno segreti per gli studenti.
  • Apertura e iscrizione all’aula virtuale sulla piattaforma moodle, controllo degli account e formazione del gruppo.
  • Apertura di un forum ed istruzioni su come rispondere alla discussione, concetto di thread (trama), come inserire risorse e, per il docente, come aprire un forum, come controllare e valutare le risposte e come inserire risorse e link.
  • La scrittura collaborativa su Google Drive con esempi di condivisione per poter scrivere articoli a gruppi. Alcune funzioni per inserire risorse interne ed esterne in un testo, anche sfruttando i social network.
  • Abbiamo solo sfiorato il discorso ebook che verrà ripreso alla fine quando gli studenti trasformeranno i propri articoli in una raccolta in digitale.
  • In ordine sparso, secondo necessità, le apps su Play Store: come individuarle, scaricarle ed utilizzarle per il progetto giornalismo. Abbiamo scaricato Gmail, Drive, FireFox e Chrome per la navigazione anche su moodle, Kingsoft Office e Polaris Office, My Library e Mantano Reader. Per la lettura dei quotidiani: Tutti i Quotidiani, Newspaper, Edicola news ed alcune apps di settimanali. E’ stata presentata una panoramica della lettura di giornali online facendo una distinzione tra quelli cartacei con edizione online e quelli solo online, gratuiti e a pagamento.

Tutto questo ha avuto lo scopo di mettere in autonomia il gruppo per quanto riguarda l’utilizzo integrato dei tablet con la piattaforma (è appena arrivata anche la LIM in classe), per poter proseguire nel progetto giornalismo e produrre risorse originali. Compito questo della collega di Lettere.

Prevedo negli interventi ai prossimi gruppi una progressione didattica più o meno simile, che si differenzierà per la parte specifica all’argomento di progetto. In ogni caso seguiranno i relativi report.

N.B. La nostra scuola è stata trasferita in prefabbricati perché la sede ha subito danni con il terremoto. Abbiamo avuto difficoltà a connetterci contemporaneamente con così tanti dispositivi. Allora gli studenti sono stati invitati a ripetere le procedure anche a casa sul PC, verificare, ad esempio, la diversità strutturale di un programma vs la relativa app come ad esempio, quella di Google Drive. Alla fine,  nonostante le difficoltà che ci hanno visto nei corridoi della scuola sotto gli access point per i download e gli aggiornamenti, ce l’abbiamo fatta! In certi momenti è stato anche divertente vedere l’andirivieni degli studenti che migravano a caccia delle onde. 🙂

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